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Parete grigia attrezzata: ma non il solito “grigino”

Una parete attrezzata grigia, non ha bisogno di “cinquanta sfumature”, basta scegliere il pantone giusto ed il gioco è quasi fatto; e se le pareti disponibili sono già tutte occupate se ne aggiunge una!

Non è un errore di geometria…lo sappiamo bene che le stanze hanno quattro mura, ma una parete divisoria in cartongesso, per dare movimento ad un ampio salone, è pur sempre una parete.

Per parete attrezzata si intende una struttura componibile, modulabile ma soprattutto funzionale, perché spesso è dedicata a contenere libri, strumenti high-tech e oggetti vari (un tempo anche territorio egemonico di bomboniere!).

Se da una parte il concept non è proprio di una idea recente, ad esserlo invece sono tutti i possibili modi per renderla, non solo un banale salva spazio, ma anche un dettaglio ricco di personalità capace di catturare l’attenzione, così come farebbe un meraviglioso quadro appeso.

Pareti attrezzate contemporanee

Le pareti attrezzate contemporanee godono di una certa ecletticità perché sono delle soluzioni di arredo pensate non soltanto per il soggiorno, ma per tutti gli altri ambienti della casa; infatti, se ci pensate anche nel bagno ce n’è una.

Ma dicevamo, esclusa quest’ultima, le altre sono veri e propri progetti a cui dare vita, sulla base:

  • degli spazi
  • della funzione che andranno a sostenere
  • del gusto personale
  • del budget

Vale una regola per qualsiasi parete grigia attrezzata, ossia la qualità dei materiali non solo perché, checché se ne dica, una buona materia prima e delle ottime finiture si vedono anche a distanza, ma anche perché se si ha intenzione di “imbottirle” dobbiamo essere sicuri che reggano.

Una parete attrezzata contemporanea è ciò che ci permette di sfruttare uno spazio in verticale, proprio grazie ai singoli elementi che la compongono, come:

  • i cassetti
  • i vani
  • le colonne
  • le ante
  • i ripiani

La contemporaneità è data dal design, dal materiale con il quale la si realizza e dal colore: la parete attrezzata grigia è certamente di tendenza, perché è tra le prop più versatili e adatte a dare un tocco di originalità, senza rischiare di cadere nel “kitsch”.

Per quanto riguarda invece i materiali, oggi tra i più utilizzati ricordiamo:

  • l’MDF
  • il truciolare.

Entrambi si dimostrano duttili alla lavorazione, motivo per cui permettono realizzazioni adatte a tutte le esigenze e a tutti gli stili personali.

Ma la contemporaneità è data anche da un’altra alternativa:

  • laminato
  • impiallacciato

Pur avendo una “natura” diversa entrambi servono per rivestire i pannelli (sia quelli in MDF, sia quelli in truciolare).

Il laminato è un foglio di materiale plastico, trattato con resine che ne assicurano l’impermeabilità, la praticità e la facilità nella pulizia; l’impiallacciato invece è un sottile film di legno che viene incollato ai pannelli, i cui colori e venature possono essere diverse perché diversi sono i legni a cui si ispira.

Ma l’effetto legno necessità, proprio come l’originale, di una attenta manutenzione così da mantenere la sua  luminosità.

La scelta, quindi, va ponderata sulla base dell’utilizzo ma anche del contesto dove si pensa di inserire una parete attrezzata grigia contemporanea.

Pareti attrezzate classiche

Le pareti attrezzate classiche sono quelle in legno, vero ma non solo…diversamente da quelle contemporanee occupano tutta la parete e sono spesso impreziosite da dettagli importanti come intarsi che contribuiscono ad enfatizzarne forme e volumi.

Spesso sono anche caratterizzate da ante di chiusura in vetro, arricchite con decori di vario genere.

Altra cifra stilistica delle pareti attrezzate classiche è quella del vano porta tv che può essere centrale, così da rendere l’intera parete simmetrica oppure disposto lateralmente, per  dare l’idea di maggior movimento.

Nel “classico dei classici” il vano è costituito da un piano di appoggio, nelle versioni più contemporanee esistono dei veri e propri “varchi” che lasciano libero il muro, così da poter appendere la televisione.

Parete Living

La parete living è la regina delle pareti attrezzate.

Il modo in cui abbiamo descritto questa soluzione di arredo rimanda ad un concetto che si può sintetizzare con un aggettivo: multifunzionale.

Fatta questa precisazione, va da sé che il luogo più multitasking della casa sia proprio il soggiorno living: lì si accolgono gli ospiti, lì si guarda l’ultima serie “TOP 10” di Netflix, lì (speriamo) si legge un buon libro o si ascolta della buona musica.

Una parete living, quindi, deve accompagnarci in tutte queste “faccende” e per farlo può scegliere di essere:

  • fissa: con quattro elementi base tra cui il mobile basso contenitore, solitamente posto al centro e sormontato da scaffali, ai lati. Si   tratta di scegliere quindi un unico modello, il cui mobile singolo viene fissato a parete.
  • modulare o componibile: composta da diversi moduli singoli che possono essere disposti in base al gusto e alle esigenze così da creare soluzioni personalizzate. Anche in questo caso troviamo: un mobile basso porta tv, i contenitori e la mensola.

La Velvet, per esempio, è un concetto modulare così come tutte le declinazioni della Mistico.

Parete attrezzata a muro

Una parete attrezzata a muro fa della sospensione la sua ragion d’essere.

Certamente rappresenta la soluzione più “free”, perché si possono scegliere i vari moduli e decidere di combinarli come più piace.

Inutile dire che l’unica ma fondamentale condizione è  assicurarsi la resistenza della parete, così che sia possibile tassellare gli elementi sospesi, senza rischiare di trovarli nell’unico posto dove non dovrebbero stare: per terra e per di più rotti.

Una parete attrezzata a muro oltre che multifunzionale è anche dinamica, grazie ad  alcuni importanti “trucchetti”:

  • sceglie moduli diversi per profondità
  • coniuga materiali dalla diversa texture
  • utilizza la armocromia che va tanto di moda.

Un giusto compromesso però tra la parete attrezzata a terra e quella sospesa, può essere quella semi-sospesa che permette molte possibili soluzioni e combinazioni, coniugando elementi dalle forme e dimensioni differenti.

Parete attrezzata dimensioni

Difficile definire un concetto univoco di parete attrezzata dimensioni, perché le misure possono essere davvero soggettive, anche se si parla di numeri e di calcoli matematici.

In questo caso, contravvenendo a quello che sembra un dogma, la matematica è davvero un’opinione…perché qualcuno perde la misura e pur di guadagnare spazio per stipare “la qualsiasi”, rinuncia a quello vitale.

Ma al di là dei casi limite, solitamente a guidare è il buon senso, lo stesso che dovrebbe suggerirci che se, per nostra fortuna, abbiamo il salone delle feste, una parete attrezzata troppo minimal, rischia di sembrare una goccia d’acqua nell’immensità del mare.

Il nostro consiglio è di affidarsi a professionisti che oggi, grazie alla tecnologia, realizzano rendering talmente verosimili che ti sembra di poterli visitare come fossero ambienti reali.

E poi c’è il buon vecchio metodo: scegli come attrezzare la parete, prendi le misure e riproducile con un nastro adesivo di carta così da vedere l’ingombro, se non volumetrico, almeno perimetrale.

Le misure di una parete attrezzata possono anche essere ad hoc, grazie al cartongesso, un materiale che per semplicità e versatilità possiamo definire rivoluzionario.

Parlando di misure, lo standard per i mobili bassi è di 60 cm, mentre i pensili possono variare dai 36 ai 38 cm. 

Ricordatevi però che quelle più importanti sono la lunghezza effettiva del muro e le dimensioni del soggiorno!

Composizioni soggiorni moderni

Le composizioni soggiorni moderni se destrutturate e asimmetriche contribuiscono a dare un senso di leggerezza alla parete attrezzata.

Il soggiorno è certamente l’elemento più in vista della casa, non soltanto perché è il primo ambiente che incontriamo, ma anche perché è quello che maggiormente viviamo.

La progettazione e la scelta della composizione moderna quindi parte da:

  • dimensioni della stanza (una buona misura è tra i 25-30 mq)
  • presenza di luce naturale
  • individuazione della parete da attrezzare che solitamente è quella più spaziosa e senza aperture
  • individuazione dello spazio dove collocare gli arredi più ingombranti come il tavolo ed il divano

Nella sezione soggiorni del nostro sito trovi alcuni dei nostri progetti, ma proprio come le pareti protagoniste di questo articolo, anche noi siamo attrezzati per accogliere ogni esigenza e per progettare soluzioni personali.

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